Ho fatto una nuova scoperta.

ago 8, 2014 by


E=MC2
Si lo so che esiste già. È la teoria della relatività di Einstein.
La mia scoperta è che l’ho capita.
Tu la conosci davvero ?
No ?
Allora prosegui nella lettura …

In principio Dio disse: «Sia la luce!».
E la luce fu.

Più si è ancorati alla massa e meno energia si sprigiona.
Più si spazia nell”energia e meno massa si accumula.

Introducendovi E=MC2 come nuovo titolo della riunione di fine anno di Golden Group, vi invito a una riflessione che ho fatto stamane(ieri 7 agosto 2014) dopo due ore di conversazione con mio suocero, il professor Giordani, fonte per me di altissima ispirazione e al quale dedico, nel giorno del suo 80 compleanno oggi 08/08/2014, questa nuova teoria.

In quanti davvero conoscono e saprebbero spiegare la teoria della relatività di Einstein ?

Onestamente.
Alzi la mano chi la conosce in modo preciso e la saprebbe spiegare in modo chiaro ?

Poche persone come vedo

Sono alcune settimane che sto testando questa domanda e nessuna delle persone che conosco mi hanno dato la spiegazione chiara e illuminante come ha fatto ieri Leopoldo Giordani – detto Poldo per gli amici.

Mi ha risposto così, citando la Bibbia.
In principio Dio disse: «Sia la luce!».
E la luce fu.

E poi in modo sempre più chiaro, facendo continui parallelismi tra la bibbia e scienza.
Tra la cometa e la nascita di Gesù.
Tra la materia e l’antimateria.

Una conversazione davvero affascinante.

L”espansione verso la creazione di Energia e la compressione verso la concretizzazione della Massa è la spiegazione che cercavo.

Tanto più sono creativo quanto meno sono concreto e viceversa.

Quanto più credo di non sbagliare tanto più, quando ne prendo consapevolezza, si presentano diverse scelte da fare, ma due sono le principali:

1. Riempire di nuova Energia Proattiva quella Massa.
2. Comprimere quella Massa creando energia reattiva e dissipando inutilmente Energia Proattiva.

Ossia
1. Pensare in modo Proattivo che IO ho generato quel problema
2. Pensare in modo Reattivo che GLI ALTRI hanno generato quel problema

Ciò detto, titolo più azzeccato per la riunione di fine anno non potevo trovare.

E=MC2

“La Spiegazione.”
Ognuno di noi è fatto di massa e di energia.

Se mi concentro troppo sulla massa non sprigionerò sufficiente energia per creare cose nuove.

Se mi concentro troppo sull”energia non avrò sufficiente massa da amministrare per garantire la mia sopravvivenza.

“L”Errore”
L”errore sta nel non comprendere che questo processo di espansione e compressione è continuo ed indispensabile per la nostra vita.

Non sorprendiamoci più quando accadranno fatti in cui ci sentiamo messi in discussione, quando le cose non vanno come noi vorremmo.

Succederà ancora. E se non succederà, beh vorrà dire che la nostra anima sarà volata in cielo.

La nostra capacità dovrà essere quella di dosare e aiutarci vicendevolmente a dosare queste due componenti del Successo Duraturo.
Successo inteso come vivere la vita che si desidera.
Successo inteso come realizzazione dei propri sogni e raggiungimento dei propri obiettivi.

“Obiettivo”
Quale che sia il tema ogni momento di disequilibrio MASSA-ENERGIA deve portare a sprigionare sempre più Energia e sempre più Massa.

“KFS Critical Factor of Success”
KFS = Velocità.
Il fattore critico di successo è la velocità.
In questo caso non la velocità della luce, bensì la velocità del ripristino della proattività.

Tanto rimaniamo reattivi quanto i nostri risultati stenteranno a riprendere.

Tanto saremo veloci a comprendere che siamo stati noi al 100% a generare quei risultati negativi, quanto saremo capaci di invertire il percorso e riprendere l”ascesa.

Questo significa alzare la mano sempre più velocemente, ammettendo di aver creato quel risultato negativo.
Agendo in questo modo Proattivo ci porterà a risultati sempre più performanti.

E = Energia = Creatività = Idee
M= Massa = Execution = Concretizzazione

C = Velocità della proattività
(vedi Stephen Covey – 7 habits of higly effective people)

Per questo quando mi assumo tutte le responsabilità degli accadimenti inizio ad elaborare le soluzioni.

Per questo che se non mi assumo la responsabilità di ciò che mi accade e che non mi piace, tenderò a dare la colpa agli altri e pretenderò che loro cambino.

Mentre se voglio che le cose cambino, la prima persona che deve cambiare sono IO.

Se le cose non vanno come tu vorresti, l’unica persona che ne è responsabile sei TU,
TU la persona più fantastica del mondo.

Il premio per questo vuoto che ho creato mi ha portato a ideare la Teoria del Successo Duraturo.

Successo inteso come vivere la vita che si desidera.
Successo inteso come realizzazione dei propri sogni e raggiungimento dei propri obiettivi.

L’ho chiamata:

Teoria della Prolatività – E=MC2

Si lo so, fa un po’ ridere, meglio.
La vita deve essere gioiosa.

E = Energia = Creatività = Idee
M= Massa = Execution = Concretizzazione

C = Velocità della Proattività

Problema – Soluzione – Risorsa

In sostanza significa che non esiste un “momento” per fare una certa azione.

Quando le cose non stanno andando come tu vorresti, più veloce sarai ad ammettere che stai sbagliando qualcosa, tanto più ne guadagnerai.

Ne guadagnerai in salute, in forma fisica e mentale, in serenità e perché no anche in denaro.

L’ho già iniziata ad applicare ieri sera.

Funziona che è una meraviglia.

Ricorda: Velocità della Proattività2

Grazie a tutti voi miei Golden Thinkers e grazie a Poldo (Prof. Giordani) per l’ispirazione e l’energia che ogni giorno mi date.

Vostro

Davide
Dreams Realizer

NB.
Dove sta l’inghippo ?
Principio F-I
Il principio della Falsificabilità – Inficiabilità di Karl Popper.

Questa teoria funziona quando non interviene la difesa del nostro Ego.
Più difendiamo il nostro Ego e meno la teoria della Prolatività è applicabile.

Related Posts

Share This